domenica 26 giugno 2011
yoda road trip
venerdì 17 giugno 2011
Epic ride
Così mercoledì sera, nonostante i punti sul braccio e la ferita non ancora guarita, sono andato in montagna col furgone per dormire sul luogo di partenza.
Svegliato dal campanile di Saint Rémy en Bosses, alle 5 scarse pedalavo già.
La luna quasi piena mi permetteva di spegnere le luci di tanto in tanto, e il sole arrivava ad illuminare le vette circostanti nel giro di poche ore.
Le luci del mattino in montagna sono bellissime! Tutti i sentieri lungo i ruscelli di montagna danno una sorta di sensazione zen al gesto, mettono una pace unica difficile da spiegare a parole!
Per arrivare ai 2800 metri del primo colle ci è voluto un po di portage, ma il panorama lassù era da favola! Mi sono reso conto che forse era la prima volta che una singlespeed arrivava lassù, e un po di orgoglio mi ha dato forza.
La discesa, a occhio tra i nevai, é stata super! Non sapevo dove andare e sprofondavo fin sopra le caviglie nella neve.
Il secondo colle è stato molto duro, dai 900metri di bruson ai 2500 del col de mille. Interminabile, dura, sotto il sole. Ho sfruttato i nevai per ridare forza alle gambe, ma arrivato in cima ero a pezzi.
Ho patito pure la discesa ma, a denti stretti, ho raggiunto il fondovalle.
Un panino e una birra non me li sono fatti mancare!
L'ultima salita, verso il colle del gran san Bernardo, mi ha tolto ogni forza residua. Sotto un bel temporale ho lottato con me stesso per trascinarmi in cima... E ho vinto io, la mia testa dura, la mia forza, la mia voglia di arrivare! Le due ore più dure di sempre, bagnato, al freddo, controvento... Ma ormai ero lassù, di nuovo a 2500 metri, con un sorriso da stupido stampato in viso.
Ormai era fatta, ci ero riuscito!
Ero il primo ad aver fatto questa cosa, ma sopratutto ero alla fine di una avventura incredibile.
Non so dove io abbia trovato la forza per fare tutto ciò, ma da oggi avrò ben chiari come e dove siano i miei limiti e, soprattutto come fare per superarli!
domenica 29 maggio 2011
in pace!
martedì 24 maggio 2011
prima il divertimento
venerdì 13 maggio 2011
Pioggia sottile
Ieri mattina, sveglia presto, alle 7.45 pedalavo già.
Zainetto in spalla con dentro un po di cibo, una giacca per la pioggia e la cartina. Conosco il posto in cui sto andando, ma conoscendomi l'itinerario può sempre variare strada facendo.
Infatti, dopo 25 km di salita, ho provato a spostare la meta sul lato opposto della montagna.
Il sentiero finisce nel nulla e la salita si fa ardua, a occhio, bici a spalle, in direzione di un non meglio precisato colle.
Inizia a piovere, metto la giacca, raggiungo il colle. La fine pioggia non mi bagna nemmeno. Mi fermo a fare due foto, seduto su una roccia... Il panorama è bellissimo, le cime innevate in lontananza, le nubi nere sopra di me... É bellissimo, so che mi aspettano circa 15km di discesa su sentiero, ma mi importa poco. Resterei qui ancora un bel po, lontano dal mondo, nel silenzio, al freddo...
Sensazioni che solo la montagna sa regalare!

martedì 3 maggio 2011
SSEC 2011
martedì 19 aprile 2011
La notte
9 ore di lavoro, clienti schizzati, ritmi frenetici... Alle 19 non ne posso più, mi cambio, prendo la singlespeed, le luci e parto. L'idea è di fare un giretto, ma mi ritrovo in cima ad una collina, sopra Aosta. C'è ancora luce ma il bosco é già buio. Quando arrivo in fondo al sentiero non ho nessuna intenzione di smettere di pedalare, così abbandono il furgone e proseguo.
Ora è buio veramente, e si inizia a trovare qualche volpe e qualche capriolo nei sentieri.
Queste sono le sensazioni che rendono unica una bella pedalata in notturna!
Dopo 3 ore e 45km sono a casa, un piatto di pasta al forno mi aspetta. Cosa chiedere di più?
