domenica 16 dicembre 2012

neve e padali

ieri mattina, alle 6.30 sono stato svegliato dal silenzio.
quando nevica tutto è più ovattato, non si sente nessun rumore provenire dall'esterno, e allora intuisci che la dama bianca è arrivata, coprendo tutto e ovattando ogni rumore superfluo.
passa lo spazzaneve e la sua lama che stride sull'asfalto me ne da conferma: ha nevicato!

mi fiondo giù dal letto, mi affaccio dalla finestre e vedo il tetto della chiesa con almeno 20cm di neve sopra. la strada è tutta bianca...

senza esitare un minuto mi faccio il the caldo, mangio qualcosa e mi vesto: pantaloni da bici impermeabili, giacchina antiacqua, scapre gore e ghette... in 10 minuti sono in cantina, ho già montato le luci e... VADO AL LAVORO IN BICI!

è ancora buio quando parto, sta nevicando copiosamente, le mie luci illuminano la strada e i grossi fiocchi mi gelano la faccia. per strada non c'è nessuno. le poche auto che mi sorpassano (a velocità non di molto superiore alla mia) rallentano, e i conducenti sgranano gli occhi e si soffermano a guardarmi (non so se guardano me o la mia bici con le gomme giganti), ma di sicuro penseranno che sono un alcolizza a cui hanno ritirato la patente e che ora è costretto a pedalare in queste condizioni... poverino!

faccio un pò di statale, tutta bianca, poi arrivato a Sarre mi infilo in una pista ciclabile vergine ed immacolata. il buio si sta diradando, lasciando spazio ad una pallida luce che appena appena illumina la mia "strada". ad ogni colpo di pedale affondo i miei piedi nella neve, procedo lentamente ed in silenzio.

arrivo in officina con solo 10 minuti di ritardo ma con un sorriso grande così.

lavorerò tutta la mattina pensando al giro della pausa pranzo: non posso mica evitare di pedalare oggi con una condizione così!

nel frattempo smette di nevicare, i cm a terra ormai saranno almeno una trentina scarsa. è mezzogiorno e parto per "fare un giretto in ciclabile".
nessuna traccia, ne di pedoni, ne di ciclisti, nemmeno delle zampette degli animali! sono solo io!

la neve è un pò umida e pesante, si appiccica dappertutto, la mia bici peserà 25kg, ma avanza, lenta e inesorabile, in totale sicurezza nella neve più profonda. impiego più di un'ora per fare 11km, con una fatica enorme, ma con altrettanto divertimento e soddisfazione.

il ritorno, sulle mie stesse tracce, si fa più semplice e scorrevole.




sono di nuovo in officina, con un sorriso ebete stampato in faccia: oggi pomeriggio sarò molto più gentile con i miei clienti!

1 commento:

  1. "sono stato svegliato dal silenzio"..chiaramente sei stato rapito..:-))))

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